
Cosa è la OOP
La programmazione orientata agli oggetti (OOP) si distingue dalla programmazione procedurale tradizionale (linguaggi Pascal, C, etc) essenzialmente perché richiede un modo diverso di pensare alla soluzione dei problemi: quando si disegna la struttura di un programma non è fondamentale sapere come sarà realizzato, ma è fondamentale sapere cosa il programma fa.
La OOP si occupa della manipolazione di oggetti,che possono rappresentare entità di qualsiasi tipo, come numeri, stringhe, forme grafiche, persone, animali e così via. Uno dei principi su cui si basa è che un concetto non vive mai isolato, ma è sempre correlato ad altri concetti, per cui l’ideatore del programma deve innanzitutto identificare e comprendere tutte le entità richieste dall’applicazione, per poi metterle in relazione fra loro creando delle gerarchie di classi (e conseguentemente di oggetti).
Un programma di questo tipo ben si presta alla descrizione ed all’elaborazione di qualsiasi tipo di realtà, permettendo nel caso specifico di creare applicazioni mirate alle esigenze dei vari tipi di scuole, con l’ideazione di software concordato con gli insegnanti e basato sugli oggetti di loro competenza.
La OOP è attualmente la tecnica di programmazione più usata nel mondo mediante i linguaggi C++, Visual C++, Java, C#.
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